Rate e cartelle
Rateizzazioni con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione saltate, avvisi bonari o cartelle che si accumulano.
LA&P Capital & Distressed Division · Crisi d'impresa e debito fiscale
Composizione negoziata della crisi e transazione fiscale per imprese con debiti verso Erario, banche e fornitori. Interveniamo prima che la difficoltà diventi insolvenza, per proteggere continuità aziendale, lavoro e patrimonio.
Studio con sede a Milano · Avvocati e commercialisti · Riservatezza professionale
Quando intervenire
La legge chiede all'imprenditore di accorgersi per tempo della crisi e di attivarsi (art. 2086 c.c. e Codice della crisi). Prima si interviene, più strumenti restano disponibili.
Rateizzazioni con l'Agenzia delle Entrate-Riscossione saltate, avvisi bonari o cartelle che si accumulano.
Stipendi, IVA e contributi pagati a fatica; fornitori pagati in ritardo.
Perdite che riducono il patrimonio netto o lo portano sotto zero.
Fidi ridotti, richieste di rientro, segnalazioni in Centrale Rischi.
Decreti ingiuntivi, pignoramenti, ipoteche.
Un investitore o un acquirente pronto a entrare, se il debito diventa sostenibile.
Cosa è cambiato
Dal 2024 l'accordo con il Fisco si può concludere direttamente durante le trattative della composizione negoziata, senza passare dal concordato. Nel 2026 l'Agenzia delle Entrate ne ha chiarito l'applicazione.
Il correttivo-ter (d.lgs. 136/2024) introduce l'art. 23, comma 2-bis, CCII: l'accordo transattivo con l'Agenzia delle Entrate può essere concluso nel corso della composizione negoziata.
Il Tribunale di Monza autorizza un accordo transattivo avente ad oggetto anche il debito IVA.
La Circolare 5/E dell'Agenzia delle Entrate chiarisce che anche l'IVA può essere ridotta, se una relazione indipendente dimostra che l'accordo è più conveniente della liquidazione giudiziale.
Il debito viene certificato dall'ufficio entro 30 giorni (termine ordinatorio).
Servono due relazioni distinte, affidate a professionisti diversi: convenienza rispetto alla liquidazione e veridicità dei dati aziendali.
Il piano di risanamento può non essere attestato, ma deve dimostrare la capacità di rispettare gli impegni.
I contributi previdenziali seguono regole diverse. Ogni caso va valutato sui documenti.
Servizi
Istanza sulla piattaforma della Camera di commercio, richiesta delle misure protettive, rapporto con l'esperto indipendente e conduzione delle trattative con i creditori.
Ricostruzione e certificazione del debito, scenario liquidatorio, proposta all'Agenzia delle Entrate, negoziazione con l'ufficio e ricorso per l'autorizzazione del tribunale.
Piano economico-finanziario, ricerca e ingresso di investitori, apporti di capitale e operazioni straordinarie a supporto della continuità.
Quando la composizione negoziata non basta: accordi ex artt. 57 e 61 CCII, concordato preventivo in continuità.
Adeguati assetti organizzativi, responsabilità degli amministratori, gestione dei rapporti con banche e fornitori durante la crisi.
Metodo
Un primo confronto, gratuito e senza impegno, su bilanci, situazione debitoria e prospettive.
Ricostruiamo il debito verso Erario ed enti, confrontiamo continuità e liquidazione, definiamo lo strumento più adatto.
Prepariamo il piano e la proposta, negoziamo con l'Agenzia delle Entrate, le banche e i fornitori.
Accompagniamo l'impresa fino all'autorizzazione e nel rispetto degli impegni assunti.
Un caso
DA CONFERMARE CON LA&P PRIMA DELLA PUBBLICAZIONE: autorizzazione a pubblicare il caso in forma anonima
Una PMI del settore editoria ed eventi in ambito sanitario, colpita dalla crisi post-pandemia, aveva un debito verso l'Erario di circa 562 mila euro, quasi l'intero passivo. Nella composizione negoziata, con l'ingresso di un nuovo investitore e un apporto di 180 mila euro, è stato concluso un accordo transattivo per 290 mila euro: 100 mila subito e il resto in 120 rate mensili. L'attività è proseguita e i posti di lavoro sono stati mantenuti.
Caso descritto in forma anonima. Ogni situazione è diversa: i risultati di un caso non sono indicativi di altri.
Check-up
Sei domande per capire quale strumento potrebbe essere adatto. Le risposte restano sul tuo dispositivo finché non decidi di inviarle.
Approfondimenti
Art. 23 c. 2-bis CCII: documenti, certificazione del debito in 30 giorni, autorizzazione del tribunale.
LeggiDal divieto dell'art. 182-ter alla sentenza Degano Trasporti, fino ai chiarimenti dell'Agenzia.
LeggiIl decreto n. 7052/2025 V.G. e perché anticipa la lettura poi adottata dall'Agenzia.
LeggiFAQ
È un percorso stragiudiziale e riservato, avviato dall'imprenditore sulla piattaforma della Camera di commercio, in cui un esperto indipendente facilita le trattative con i creditori per risanare l'impresa.
Sì. Diventa pubblica solo la richiesta di misure protettive, che viene iscritta nel Registro delle imprese.
Sì. L'impresa resta nella gestione dell'imprenditore e prosegue l'attività durante le trattative.
Secondo la Circolare 5/E del 2026, sì, se una relazione indipendente dimostra che l'accordo è più conveniente per l'Erario della liquidazione giudiziale.
Le trattative hanno una durata limitata, di norma 180 giorni dalla nomina dell'esperto, con possibilità di proroga.
Dopo il primo confronto, gratuito, ricevete un preventivo scritto basato sulla complessità del caso.
L'accordo può prevederne il mantenimento; in mancanza, la conclusione dell'accordo fa cessare la rateizzazione precedente.
Chi siamo
LA&P – Legal & Tax Counsel è uno studio legale e tributario con sede a Milano. La Capital & Distressed Division riunisce avvocati e commercialisti con esperienza in crisi d'impresa, contenzioso tributario e operazioni straordinarie.

Giuscommercialista, responsabile della Capital & Distressed Division. Dottore commercialista, docente di International Finance e M&A presso la European School of Economics.
Avvocati e commercialisti dello studio con esperienza in crisi d'impresa, contenzioso tributario e operazioni straordinarie.
Contatti
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